In questa intervista del 1972, condotta da Lyle Wallace presso l’Humboldt College, Maharishi Mahesh Yogi spiega la relazione che lega la Meditazione Trascendentale e la Scienza dell’Intelligenza Creativa.
La Meditazione Trascendentale rappresenta l’aspetto pratico della Scienza dell’Intelligenza Creativa. Si tratta di una tecnica semplice, naturale e senza sforzo per sperimentare in maniera sistematica la Coscienza Trascendentale, la forma di consapevolezza umana più semplice.
Trascrizione:
LW: Maharishi, vorrei chiederti qual e’ il collegamento tra la Scienza dell’Intelligenza Creativa e la Meditazione Trascendentale.
MMY: Ogni scienza ha 2 aspetti, uno teorico e uno pratico. Quello teorico per dare conoscienza, quello pratico per dare esperienza e dimostrare la conoscenza. La Scienza dell’Intelligenza Creativa ha anch’essa 2 aspetti. Quello teorico che ha a che fare con la natura dell’intelligenza creativa e i metodi con cui essa può essere sviluppata nel suo pieno valore nella vita quotidiana. Tutto questo è la parte intellettuale della Scienza dell’Intelligenza Creativa. E la Meditazione Trascendentale è la fase pratica della Scienza dell’Intelligenza Creativa, che da l’esperienza della pura natura dell’intelligenza creativa, i meccanismi attraverso cui si sviluppa, la portata della sua influenza nella vita. Quindi la Scienza dell’Intelligenza Creativa, per la sua conoscenza e l’esperienza dei valori della Scienza Creativa è una scienza molto completa. Il punto è che qualunque conoscenza una persona acquisce, la acquisce al livello della propria coscienza. Una persona guarda un fiore, l’immagine del fiore viaggia attraverso gli occhi e finisce sullo schermo della coscienza. La conoscenza del fiore è strutturata a livello della coscienza, nelle profondità della mente. Una persona sente delle parole, esse viaggiano attraverso le orecchie e finiscono da qualche parte in profondità a livello della coscienza, questo ci da conoscenza di quello che sentiamo. Tutti i sensi portano le informazioni dall’esterno e tutte le informazioni sono depositate al livello della coscienza. Questo è come la conoscenza di qualunque cosa è strutturata. Quindi diciamo che la conoscenza è strutturata nella coscienza. Quell’area all’interno di noi che è pura coscienza, consapevolezza illimitata, che durante la meditazione ogni meditante sperimenta alla sorgente del pensiero, quella consapevolezza illimitata è la dimora di tutta la conoscenza. E’ una bellissima parola, mi piace molto, dimora di tutta la conoscenza. E’ una dimora, consapevolezza pura, consapevolezza illimitata o pura coscienza è la dimora di tutta la conoscenza. Da qui che proviene tutta la conoscenza, ed è qui che tutta la conoscenza viene strutturata. Attraverso la Meditazione Trascendentale, questa consapevolezza illimitata si apre alla nostra attenzione. Durante la meditazione, l’attenzione si rivolge in all’interno, in profondità, si apre a quell’area dove la mente ottiene quel valore di consapevolezza pura, consapevolezza illimitata. In questo modo, attraverso la pratica quotidiana, la dimora di tutta la conoscenza, il campo di consapevolezza illimitata, si stabilizza nella nostra consapevolezza e quindi, qualunque cosa che uno pensi, dica, o faccia, lo fa rimanendo nella dimora di tutta la conoscenza. Lo scopo della Scienza dell’Intelligenza Creativa è di strutturare la dimora di tutta la conoscenza nella consapevolezza di ognuno. Per prima cosa, si comprende cosa è l’intelligenza creativa, attraverso l’esperienza diretta durante la meditazione. E avendo conosciuto quell’area di creatività illimitata al nostro interno, la consapevolezza rimane satura di quei valori. La consapevolezza diventa quindi la dimora di tutta la conoscenza. Qualunque azione eseguita rimanendo nella dimora di tutta la conoscenza, sarà perfetta, senza errori. L’azione sarà priva di errori, si penserà senza errori, si agirà senza errori. Questo è il valore della conoscenza. L’istruzione serve a rendere un uomo istruito. Un uomo istruito dovrebbe essere un uomo di conoscenza, un uomo che risiede nella dimora di tutta la conoscenza. E perciò su questa base non commette errori nel pensare, nel pianificare e nell’agire. E quindi ottiene ciò vuole. Un uomo perfetto, senza errori, è un uomo istruito. L’istruzione nella Scienza dell’Intelligenza Creativa punta a sviluppare un tale uomo, che non commette errori nella propria vita. Quando la consapevolezza risiede nella dimora di tutta la conoscenza, essa diventa un computer, dal quale tutte le correnti di pensiero e azione sono calcolate in modo tale che ogni pensiero e azione produca solamente influenze di sostegno alla vita di chi agisce e del suo ambiente. Questo è un modo molto sicuro per non avere problemi nell’ambiente, per non avere problemi nel pensiero, nell’azione. Quindi la Scienza dell’Intelligenza Creativa è una conoscenza molto necessaria oggigiorno, quando il ritmo del progresso è veloce. Perchè con questi ritmi di vita veloci, non possiamo permetterci di compiere errori. Quando voliamo a 500 miglia orarie, a 2000 miglia orarie, non possiamo fare errori. Un piccolo errore ci farà deviare dalla giusta rotta e renderà difficile raggiungere la destinazione. Quindi in questa era scientifica, altamente sviluppata, diventa molto difficile vivere restando preda degli errori. Quindi l’unica via sicura è di strutturare un computer nella nostra consapevolezza che calcoli spontaneamente le azioni giuste, le azioni efficaci, cosi che non ci siano errori. E quindi la richiesta di questa era, che è di progredire più velocemente che mai, verrà soddisfatta. Quindi la Scienza dell’Intelligenza Creativa è una conoscenza che ci arriva puntualmente, per rendere l’uomo in grado di stare al passo con i ritmi veloci del progresso che egli stesso ha creato.